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Michele Fiorini di Ricordi di Palio
Michele Fiorini

Michele Fiorini è Medaglia di Civica Riconoscenza 2026

Michele Fiorini è Medaglia di Civica Riconoscenza 2026: un riconoscimento alla memoria viva del Palio

🏅 Michele Fiorini riceverà la Medaglia di Civica Riconoscenza 2026.
La cerimonia di conferimento è prevista per il 15 agosto, al Teatro dei Rozzi, nel giorno in cui Siena consegna i propri riconoscimenti civici più significativi.

Michele Fiorini, fondatore di Ricordi di Palio

Per Ricordi di Palio è una notizia importante. Non soltanto per l’affetto personale verso Michele, ma per il significato più ampio che questo riconoscimento porta con sé: Siena riconosce il valore della memoria paliesca custodita, ordinata e restituita alla comunità.

La candidatura di Michele Fiorini, proposta dalla Contrada Priora della Civetta, arriva a premiare un percorso lungo, nato dentro la città, dentro la Contrada, dentro quel modo senese di intendere il ricordo non come nostalgia, ma come parte viva dell’identità.

📼 Dai filmati in formato VHS alla memoria digitale

Chi conosce Michele sa bene che il lavoro di Ricordi di Palio non nasce ieri.

Nasce da una passione coltivata nel tempo, alimentata dai racconti familiari, dalla cultura contradaiola e da una convinzione semplice: ciò che non viene conservato rischia di perdersi.

Prima ancora che la parola “digitale” diventasse familiare, Michele aveva già iniziato a raccogliere, duplicare e catalogare materiali audiovisivi sul Palio di Siena, sulle Contrade, sui protagonisti della Festa e sulla città.

Due videoregistratori VHS, acquistati con i propri risparmi, sono stati il primo strumento di un lavoro paziente e quasi artigianale. Registrazioni da emittenti locali e nazionali, documentari, produzioni straniere, interviste, immagini sparse, frammenti di cronaca e di vita senese: tutto veniva cercato, salvato, ordinato.

Oggi può sembrare normale trovare online una vecchia intervista, una puntata, una testimonianza o una sequenza d’archivio. Ma dietro quella normalità c’è stato, per anni, un lavoro silenzioso.

E Siena lo sa.

🎥 Ricordi di Palio come archivio, non come vetrina

Michele Fiorini e il Gruppo di Ricordi di Palio durante le riprese della puntata su Bonito da Silva nella Contrada della Selva

Michele Fiorini e il Gruppo di Ricordi di Palio durante le riprese della puntata su Bonito da Silva nella Contrada della Selva

Ricordi di Palio non è mai stato soltanto un contenitore di filmati.

È diventato, nel tempo, un archivio vivo. Un luogo dove la memoria audiovisiva del Palio viene conservata, ma anche rimessa in circolo.

Questo punto è fondamentale.

Perché il Palio non vive soltanto nelle date della Carriera, nella cronaca della mossa o nel risultato finale. Vive nei racconti, nelle voci, nelle facce, nei soprannomi, nei gesti, nei silenzi, nei ricordi dei contradaioli e delle contradaiole.

Vive anche in quei materiali che, se non fossero stati recuperati, sarebbero rimasti chiusi in una cassetta, in un armadio, in un archivio dimenticato.

Il lavoro di Michele, insieme agli amici e collaboratori che negli anni hanno condiviso questo cammino, ha permesso a tanti senesi di rivedere persone, storie, momenti e atmosfere che appartengono alla memoria collettiva della città.

📺 Canale 3, le proiezioni, le Contrade

Nel percorso di Michele Fiorini ha avuto un ruolo importante anche il rapporto con Canale 3 Toscana.

Dai primi anni Novanta, la collaborazione con l’emittente ha accompagnato una parte significativa della divulgazione paliesca audiovisiva. Il recupero, il restauro e la digitalizzazione dell’archivio multimediale di Canale 3 rappresentano uno dei passaggi più rilevanti di questa storia.

Non si tratta soltanto di tecnica.

Si tratta di responsabilità verso una città.

Recuperare un archivio significa impedire che un pezzo di memoria senese venga consumato dal tempo, dall’obsolescenza dei supporti, dalla fragilità dei materiali.

Le proiezioni di Ricordi di Palio, nelle Società di Contrada, al cinema, in teatro e in televisione, hanno avuto proprio questo valore: riportare la memoria nei luoghi dove quella memoria è nata.

Non davanti a un pubblico generico, ma davanti a Siena.

Davanti a chi riconosce una voce, una battuta, un volto, un modo di stare al mondo.

🖤 “In Memoriam” e il ricordo dei contradaioli

Tra i progetti più intensi legati a Ricordi di Palio c’è senza dubbio “In Memoriam”.

Un lavoro dedicato ai contradaioli scomparsi, costruito attraverso fotografie, volti e ricordi appartenenti alle singole Contrade.

È un progetto delicato, perché tocca una parte profonda della vita contradaiola: quella in cui la memoria non riguarda soltanto i grandi protagonisti, ma anche le persone che hanno vissuto la Contrada giorno dopo giorno.

Chi ha apparecchiato una cena.

Chi ha seguito una comparsa.

Chi ha cantato in Società.

Chi ha portato un fazzoletto per tutta la vita.

Chi magari non compare negli albi, ma resta nella memoria della propria gente.

In questo senso, “In Memoriam” è uno dei lavori che meglio raccontano la natura di Ricordi di Palio: non una raccolta celebrativa, ma un atto di riconoscenza.

🌍 La memoria senese online

Negli anni, una parte importante del materiale di Ricordi di Palio è stata resa disponibile anche online.

Il canale YouTube, seguito da migliaia di persone, ha portato fuori Siena immagini, suoni e testimonianze autentiche.

Ma il punto non è “fare numeri”.

Il punto è consentire a chi è lontano, a chi vive altrove, a chi cerca una testimonianza, a chi vuole riascoltare una voce o rivedere un volto, di ritrovare un frammento di Siena.

Questo, per un progetto come Ricordi di Palio, vale più di qualunque metrica.

🏛️ Un riconoscimento civico alla memoria

La Medaglia di Civica Riconoscenza 2026 a Michele Fiorini riconosce dunque un’opera concreta, lunga e generosa.

Riconosce la competenza tecnica, certo.

Riconosce la passione.

Ma soprattutto riconosce un servizio reso alla città.

Perché custodire la memoria del Palio di Siena significa custodire una parte essenziale della vita delle Contrade e della comunità senese.

Non è un lavoro neutro.

È un lavoro che richiede rispetto, misura, conoscenza dei linguaggi, attenzione alle persone e consapevolezza del peso che certi ricordi hanno per chi li ha vissuti.

Per questo, da Ricordi di Palio, questa notizia viene accolta con gratitudine e con sobrietà.

Con la soddisfazione di chi vede riconosciuto un percorso.

E con la consapevolezza che la memoria, quando è vera, non si ferma mai.

🏅 Michele Fiorini, Medaglia di Civica Riconoscenza 2026.
Un riconoscimento a una vita di lavoro per Siena, per le Contrade e per la memoria del Palio.

E se volete donare per il progetto e associarvi a Ricordi di Palio, andate alla pagina del sito per poter donare.

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