Ciancone, fantino divenuto leggenda

di Michele Fiorini

(tempo di lettura dell’articolo: 1 minuto e 30″)

(durata del video – Prima parte – 1h 47′ 21″)

(durata del video – Seconda parte – 1h 54′ 36″)

Per parlare di Giuseppe Gentili, detto Ciancone, non bastano le quasi quattro ore di video in cui Michele Fiorini si è messo letteralmente sulle tracce della sua famiglia, dei suoi amici, di chi lo ha conosciuto, amato e rispettato.

Di Ciancone si ricorderà il celeberrimo “viottolo del Gentili”, praticamente quel corridoio speciale con una traiettoria interna, che, normalmente, è considerata anomala, perché tende a “portare fuori” il cavallo al successivo Primo San Martino, tradizionale punto di intruppamento delle dieci Contrade che si ritrovano tutte insieme in quel punto.

Ecco, se Ciancone è entrato nell’Enciclopedia del Palio di Siena è anche per il “viottolo del Gentili”, ma anche per tantissimi altri episodi che lo hanno visto protagonista. Il suo passaggio di consegne con Fernando Leoni, detto Ganascia, uscì di scena questi e lasciò il palcoscenico a Ciancone, che divenne il Re della Piazza dei suoi tempi. Pochi fantini dal Novecento a oggi hanno dimostrato di saper stare a cavallo come il Gentili. La sua eleganza era estrema, ma anche la sua preparazione atletica.

E poi le ombre. La tragica morte, avvenuta in una corsa minore a Castiglion Fiorentino, nemmeno al Palio, ma il giorno dopo in una corsa di recupero, fatta solo per raggranellare qualche altro spicciolo per la famiglia.

E poi quel Palio lì. Sì, il “Palio della rigirata” con Capriola. Qualche volta il Destino, quello con la “D” maiuscola crea dei binomi incredibili, per cui il “Palio della rigirata” nell’Oca fu quello in cui Ciancone montò Capriola. In un rimescolamento di emozioni che cambiarono per sempre la vita del fantino Ciancone e dell’uomo Gentili. E che fecero la Storia, di cui ancora oggi si parla, con aneddoti che Michele Fiorini è andato a scoprire, intervistando personaggi incredibili.

Le sue vittorie, tante. Cinque trionfi in Piazza dal 1946 al 1951, poi altri tre tra il 1955 e il 1960. E quella straordinaria vittoria sulla soglia dei 52 anni con Sambrina per la Contrada Capitana dell’Onda, una vittoria che ancora oggi sa di leggenda.

Michele Fiorini è andato a caccia di aneddoti, con lo staff di “Ricordi di Palio” in missione in Tuscia laziale, territorio con cui si è stabilita negli anni una relazione di amicizia vera, come solo i senesi sanno fare con le persone con un cuore grande così.

Il video è tutto da gustare, sia nei giorni di Palio, che in quelli freddi dell’inverno paliesco. A voi la scelta.

Buona visione!

Fabrizio Gabrielli

Riferimenti:

La scheda di Giuseppe Gentili detto Ciancone su ilpalio.org

La scheda del Palio del 16 agosto 1961 su ilpalio.org

La scheda del Palio del 2 luglio 1969 su ilpalio.org