Sirio Susini, un rullo lungo un secolo

di Klaus Biancucci, Michele Fiorini, Michele Landi e Francesco Zanibelli

(tempo di lettura dell’articolo: 2 minuti)

Alcuni personaggi come Sirio Susini, hanno la fortuna di arrivare sulla soglia dei cento anni di vita vissuta, che a Siena significa, cento anni di vita paliesca.

Sirio, contradaiolo della Nobile Contrada del Nicchio è stato uno storico Tamburino della sua Contrada, ma non solo! Come i più anziani sanno bene, nel Dopoguerra, con la povertà e le privazioni, era normale che le Contrade si prestassero Alfieri e Tamburini e infatti Sirio Susini ci racconta di annate in cui partecipò come Tamburino per ben 14 Contrade al Giro in onore del Santo della Contrada!!!

Erano anni di penuria e scarsità, Sirio ci racconta di quando fu chiamato alla fine della Seconda Guerra Mondiale a rendere omaggio al Generale Alexander, il comandante delle Truppe Alleate che entrarono in Piazza del Campo ed ebbero l’omaggio delle Contrade di Siena con tanto di stamburata e sbandierata. Sirio ci racconta anche di quando i soldati americani gli offrirono la cioccolata e lui si sbrodolò la montura, perché era talmente affamato da non aver prestato attenzione a come berla! E poi le Cene della Prova Generale, Sirio ci racconta di episodi che gli anziani di tutte le Contrade raccontano e cioè che erano frequentate da pochissimi contradaioli, mica come oggi dove ci sono anche migliaia di persone! Proprio Sirio (ma ogni anziano di tutte le Contrade ha le sue storie e i suoi aneddoti da raccontare) ci dice in questa lunga intervista che un anno nella Civetta alla Cena della Prova Generale nel Castellare c’erano solo 13 persone e che siccome portava sfortuna, s’andò a cercare un quattordicesimo commensale in Via Cecco Angiolieri per invitarlo gratis a mangiare! Davvero altri tempi!

L’intervista di un’ora spazia nelle amicizie e conoscenze di Sirio Susini, dai fantini, ai Tamburini e Alfieri delle altre Contrade, che si ritrovavano a fare il Giro insieme, al racconto delle sue numerose entrate in Piazza dal 1939 al 1955, sempre per la sua Contrada. Poi il racconto della Scuola di Tamburini del Nicchio, una scuola storica che ancora oggi è considerata una delle migliori di tutta Siena. Una scuola che fu proprio “fondata” da Sirio Susini che ebbe quindi tanti allievi, dato il fatto che la Nobile Contrada del Nicchio era allora, e ancora lo è oggi, una delle più popolose e numerose della città.

Sirio Susini, tamburino della Nobile Contrada del Nicchio

Infine l’intervista a Sirio Susini subisce un passaggio verso la sua passione per i cavalli. Sirio è stato proprietario di cavalli importanti come Ringo, Eroe, Samanta e si susseguono i racconti e gli aneddoti su questi ed altri cavalli che Sirio ha amato, anche se non ha posseduto: Panezio, Benito, Gaudenzia.

Un racconto che ci porta dal periodo anteguerra (Sirio Susini è nato nel 1925) fino a tutti gli anni Novanta, fino ad oggi, in una retrospettiva contradaiola e paliesca tutta da godere.

Buona visione!

Fabrizio Gabrielli

Riferimenti:

La scheda di Ringo, tratta da ilpalio.org

La scheda di Eroe, tratta da ilpalio.org

La scheda di Samanta, tratta da ilpalio.org

(durata del video 1h 00′ 46″)